Crea sito
 

I mestieri più quotati d’Italia

In questi tempi di crisi economica e difficoltà nel reperire un lavoro sicuro bisogna stare molto attenti a che tipo di studi si intraprendono o, se non si ha voglia né testa di stare sui libri, quali corsi valga la pensa seguire per apprendere un mestiere.

È molto noto infatti come alcune tipologie di lavoro, soprattutto manuale, vengano snobbate dalle nuove generazioni ma siano proprio esse ad avere più sbocchi. Insomma, il mercato del lavoro offre ma non c’è domanda in questi ambiti. Di quali posizioni stiamo parlando? Se siete fortunati ad avere una mamma sarta, seguite la sua maestria perché in Italia rimangono vacanti 2000 posti nel settore della sartoria e per perfezionare il vostro talento potete seguire uno dei tanti corsi di formazione organizzati dal teatro della scala di Milano. Qualcuno di certo avrà parenti o famiglia che gestiscono ristoranti e sapranno dirvi quanto sono costosi i prodotti di pasticceria se non si ha nell’organico un professionista del mestiere! Bene, questa professione così redditizia e che non conoscerà crisi, come anche accade ai panettieri, è richiesta dalle aziende per un numero che si aggira intorno alle 1700 unità. Stessa cosa per quanto riguarda i gelatai, ma molti più posti vacanti, ben l’83% in più rispetto agli anni passati, si trovano per installatori di infissi e ferramenta, così anche per quei lavori di artigianato come calzolai, idraulici, estetiste e parrucchieri, falegnami, meccanici e fabbri la cui dote si impara anche, ma per lo più si tramanda nel cuore e nella mente.

Lascia un commento 24 ottobre 2011

Consigli per affrontare un colloquio

Tutto sul lavoro è un blog che offre un servizio per migliorare e rendere più facile la ricerca di un nuovo impiego.
In questo primo articolo verrano forniti dei consigli per superare un colloquio di lavoro con successo.

Il colloquio personale è sicuramente la prova più importante di un processo di selezione. Anche se non ci sono ricette sicure per superare un colloquio con successo, è fondamentale che il candidato trascorra un periodo di tempo ragionevole per prepararsi al suo incontro con il selezionatore. Deve essere in grado di fornire informazioni chiare e concise su quello che voglia fare e mostrare una certa sicurezza senza mai cadere nell’arroganza.

Quali sono gli aspetti che un candidato deve prepararsi prima di partecipare ad un colloquio di lavoro? Si raccomanda che il candidato riveda tutti i dati del suo curriculum, che si informi sulle previsioni commerciali dell’azienda, sulla sua situazione nel settore e che si presenti al colloquio con un abito formale e non invadente.

Struttura del colloquio
il colloquio è generalmente strutturato in tre fasi: l’inizio, la valutazione e la chiusura.
Durante la prima fase è importante che il candidato curi aspetti come il saluto, strigendo la mano calorosamente, si rivolga al selezionatore dando del lei ed esprima il proprio apprezzamento per l’opportunità che gli è stata offerta.
Nella seconda fase, l’intervistatore cercherà di esplorare le aree relative alla sue esperienze di lavoro, ai suoi studi e alle sue motivazioni per cercare di capire cosa veramente lo abbia spinto ad interessarsi a questo tipo di lavoro piuttosto che un altro.
Al termine del colloquio, il selezionatore mostra al candidato tutta le informazioni sulle condizioni generali del posto di lavoro. Questo è il momento in cui l’aspirante ha l’opportunità di chiarire tutti i suoi dubbi e ribadire il suo interesse per la posizione e spiegare brevemente le ragioni per cui si è presentati al colloquio.

5 luglio 2010


Archivi

Categorie

Blogroll